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IL PONTE

DORATO

Prima che la spedizione di Juan Bautista de Anza giungesse nella baia via terra, via mare era stata avvistata dal navigatore inglese Francis Drake (1540-1596) nel 1579. Non trovando l’accesso alla baia a causa della fitta nebbia, sbarcò poco più a nord, nella Contea di Marin, e rivendicò quel territorio battezzandolo Nuova Albione, per la regina Elisabetta I. Drake rimase sulla costa della California per un mese per riparare la sua nave, la Golden Hind, e prepararsi per la traversata verso ovest dell’Oceano Pacifico.

 

Quella stessa baia chiamata “porta d’oro” dal capitano del Genio topografico John C. Fremont nel 1846 in ricordo del Corno d’Oro di Istanbul, oggi è attraversata dal Golden Gate che collega la capitale della California alla Contea di Marin e alle altre zone suburbane a nord: gli abitanti di San Francisco lo attraversarono a piedi per la prima volta il 27 maggio 1937, data della sua trionfale inaugurazione. Quel giorno 200.000 persone, 500 aerei in cielo e decine di imbarcazioni in mare festeggiarono quell’opera architettonica imponente che sfidava le forti correnti dell’Oceano.

 

Il ponte era stato ideato dall’ingegnere statunitense Joseph Strauss: ci erano voluti 5 anni, 27.000 dollari, 1300 uomini per costruirlo. I numeri del Golden Gate sono ancora oggi sorprendenti: 2737 metri di lunghezza, 27 metri di larghezza, quasi 70 metri di altezza dal piano stradale al pelo dell’acqua. I due piloni di acciaio sono alti 227 metri, pari a un palazzo di 65 piani; da essi partono i due cavi portanti d’acciaio che sorreggono un peso di 72.000 tonnellate. Il pilone sud, a quasi 350 metri dalla costa, ha le fondamenta a 30 metri sotto la superficie del mare: si immagini la difficoltà di realizzazione a causa delle correnti e delle raffiche di vento che si abbattono da sempre sulla baia.

 

Joseph Strauss, che era anche poeta, lo salutò con questi versi: “al fine l’immane compito è assolto; splendente al sole d’Occidente, il Ponte si staglia in lontananza alto come una montagna...”.

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Polaroid di viaggio

UN CABLE CAR

scende da una ripida strada di San Francisco diretto verso il Golden Gate.

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